100 curiose domande su Fagnano Olona

Vi proponiamo di seguito 100 domande per scoprire curiosità su Fagnano Olona, ideate per la scoprire la storia locale nella manifestazione del “Palio della Valle Olona”.

  1. QUAL È L’ETIMOLOGIA DEL NOME BERGORO?
    Il nome Bergoro deriva dalla radice germanica “berga”, che significa “stanziamento”.
  2. QUAL È LA CHIESA PIÙ ANTICA DI BERGORO?
    La chiesa più antica di Bergoro è quella dedicata a San Materno, ormai scomparsa.
  3. DOVE SI TROVAVA LA CHIESA DI SAN MATERNO DI BERGORO?
    Si trovava in eminentiori loco vallis, cioè nel luogo più elevato rispetto alla valle.
  4. QUAL È LA CHIESA DI BERGORO CITATA NEL LIBER NOTITIAE SANCTORUM MEDIOLANI?
    La chiesa di San Materno.
  5. ALLA FINE DEL CINQUECENTO, QUANDO VIENE DESCRITTA LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA, DOVE SI DICE CHE È COLLOCATA?
    In cacumine costae, cioè in cima alla valle.
  6. IN QUALE LOCALITÀ È SITUATA LA FONTANA DI MANIGUNDA?
    La fontana è collocata sotto Bergoro.
  7. COM’ERA L’ANTICA FACCIATA DELLA CHIESETTA DI SAN ROCCO A BERGORO?
    La chiesetta aveva un muro alto circa un metro sormontato da un cancello di legno.
  8. SAN MATERNO POSSEDEVA UN’ABSIDE?
    Sì, orientato verso est.
  9. IN CHE ANNO È STATO FATTO IL PROGETTO (MAI REALIZZATO) PER SPOSTARE LA STATUA DI GARIBALDI DA PIAZZA UMBERTO I A PIAZZA XX SETTEMBRE?
    Nel 1946.
  10. IN CHE ANNO VENNE PORTATA L’ACQUA ALLA CASCINA “DESERTO”?
    Nel 1948.
  11. DI CHI È IL PROGETTO DELLE ABITAZIONI “FANFANI” IN VIA PASUBIO?
    Degli architetti Augusto Magnaghi e Alberto Terzaghi.
  12. DI CHI È IL PROGETTO DELLA SCUOLA ORRU’ DI VIA PASUBIO?
    Dell’architetto Aldo Rossi.
  13. CHE COS’È IL CEPPO?
    È una formazione rappresentata da conglomerati, passanti a sabbia e ghiaia con cementazione da buona a nulla.
  14. DOVE SI TROVANO LE CAVE DI CEPPO IN VALLE A FAGNANO?
    Si trovano sotto Bergoro e sotto San Vitale di Gorla Maggiore.
  15. QUALI ZONE COMPONGONO IL TERRITORIO DI FAGNANO DAL PUNTO DI VISTA IDROGEOLOGICO?
    La zona alluvionale e fluvioglaciale.
  16. DOVE ERA SITUATA LA CASA DEL FASCIO A FAGNANO?
    In piazza XX Settembre.
  17. QUANDO C’È STATO IL PRIMO PROGETTO PER LE SCUOLE DI FAGNANO E DI CHI ERA?
    Il progetto risale al 1887 (16 ottobre) ed era dell’ing. Ercole Piantanida.
  18. DOVE SI DOVEVANO REALIZZARE LE SCUOLE, SECONDO IL PROGETTO DEL 1887?
    In via degli Uffizi, cioè l’attuale via Mazzini.
  19. SECONDO IL PROGETTO DEL 1887, QUANTO DOVEVA COSTARE LE REALIZZAZIONE DELLE NUOVE SCUOLE?
    Lire 49.309,09.
  20. A QUANDO RISALE IL PROGETTO DELLE ATTUALI SCUOLE MEDIE DI FAGNANO E CHI ERA IL PROGETTISTA?
    Il progetto risale al 1900 ed è dell’ing. Tovo.
  21. QUANTI ERANO GLI ABITANTI DI FAGNANO NEL 1901?
    “Al momento 4.222 anime e più di 400 fanciulli dai 6 ai 12 anni” (si legge in un documento).
  22. NEL 1887 QUANTO PAGAVA IL COMUNE DI FAGNANO A QUELLO DI SOLBIATE, DOVE FREQUENTAVANO LA SCUOLA I FANCIULLI DI SOLBIELLO?
    Lire 500 all’anno.
  23. COSA FECE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FAGNANO PER DARE SOSTEGNO AI DISOCCUPATI AL TERMINE DELLA GRANDE GUERRA?
    L’amministrazione comunale impiegò i disoccupati in lavori stradali.
  24. NEL 1865 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI FAGNANO CON CHE MEZZI INTENDEVA REALIZZARE UN VIALE CHE DAL CASTELLO AVREBBE DOVUTO CONDURRE AL SANTUARIO DELLA SELVA?
    Con la manodopera gratuita degli abitanti, prestata nei giorni di festa.
  25. CHI ERA IL SINDACO DI FAGNANO NEL 1865?
    Giuseppe Borghi.
  26. QUALE ERA UNO DEI FINI PER CUI SI INTENDEVA REALIZZARE IL VIALE DAL CASTELLO AL SANTUARIO DELLA SELVA?
    Si intendeva chiedere la concessione per un mercato settimanale.
  27. IN BASE AL CATASTO TERESIANO, COME ERANO DIVISE LE COLTIVAZIONI?
    In prima, seconda e terza squadra.
  28. DOVE SI TROVAVANO A FAGNANO I PRATI “LISCOSI” E “SOTUMOSI”?
    Nel fondovalle, nei punti di golena.
  29. A FAGNANO QUANTO SI PAGAVA NEL SETTECENTO PER IL POSSESSO DI UN “MORONE” ?
    Lire 5 all’anno.
  30. A QUALE ANNO RISALGONO LE MAPPE DEL CATASTO TERESIANO PER FAGNANO?
    Al 1722.
  31. QUANTI MULINI SONO CENSITI A FAGNANO NEL 1722?
    Quattro: il mulino di Bergoro, il mulino che diventerà Ponti, il mulino sotto San Martino e il mulino di Castellazzo.
  32. CHI ERANO I POSSESSORI DEI MULINI DI FAGNANO NEL 1722?
    Gaetano Visconti e Giovanni Antonio Visconti Borromeo.
  33. CHI, NEL 1467, EMANA UNA GRIDA CONTRO L’UTILIZZO ABUSIVO DELLE ACQUE DEL FIUME OLONA?
    Bianca Maria e Galeazzo Maria Sforza, duchi di Milano.
  34. DOVE CONDUCEVA L’ANTICA VIA “GALLAREZA”, CHE PASSAVA PER FAGNANO?
    A Gallarate.
  35. DOVE ERANO SITUATI I “CAMPI LONGHI” A FAGNANO?
    Sulla via per le Fornaci.
  36. COS’È LA “ZEPPATA”, PRATICATA NEGLI ORTI FAGNANESI?
    L’operazione d’inserimento della marza della pianta che si desidera ottenere tra il tronco e la scorza dell’albero da innesto.
  37. DOV’ERA SITUATO UN TEMPO UNO DEI PIÙ BEGLI ORTI FAGNANESI?
    Nell’antico monastero delle monache umiliate.
  38. A QUANDO RISALE IL PRIMO DOCUMENTO CHE LEGA I VISCONTI A FAGNANO?
    Al 1470.
  39. OLTRE AL POSSESSO DEL FEUDO, CHE DIRITTI ESERCITANO I VISCONTI A FAGNANO?
    I Visconti eleggono il podestà e gli altri ufficiali, controllano l’osteria, fanno pagare il dazio su pane, vino e carne, per un totale di lire 100.
  40. PERCHÉ NEL 1474 IL DUCA GALEAZZO MARIA SFORZA VENNE OSPITATO NEL CASTELLO DI FAGNANO?
    Perché era giunto a Fagnano per partecipare a una battuta di caccia.
  41. NEL QUATTROCENTO PROBABILMENTE IL CASTELLO È STATO SOTTOPOSTO A UNA SERIE DI ABBELLIMENTI, QUALI?
    Sono stati messi numerosi stemmi viscontei con biscione, la merlatura a coda di rondine e le decorazioni parietali.
  42. CHI FU IL PROBABILE COMMITTENTE DELLE DECORAZIONI DEL SECONDO CORTILE DEL CASTELLO?
    Il cardinale Gaspare Visconti.
  43. A CHI VENDETTERO IL CASTELLO GLI EREDI VISCONTI NEL 1843?
    Alla ditta Andrea Ponti di Gallarate.
  44. A CHI SUCCEDETTE COME CARDINALE GASPARE VISCONTI?
    A San Carlo Borromeo.
  45. CHE COS’È L’ANTICAMERA “DETTA CINESE” DEL CASTELLO?
    È un locale decorato con cineserie secondo un gusto tipico della seconda metà del XVII secolo.
  46. CHE COSA C’ERA UN TEMPO NEL LOCALE SUPERIORE AL PORTICO MEDIANO DEL CASTELLO?
    Una cappella, probabilmente dedicata all’Epifania del Signore.
  47. QUALE MOTTO ERA RIPETUTO OSSESSIVAMENTE SULLE PARETI DEL CASTELLO?
    “A bon fin”, devenuto motto della Pro Loco Fagnano Olona.
  48. CHE FUNZIONE AVEVA UN TEMPO L’ATTUALE SALA DEL CONSIGLIO?
    Era la “cantina grande”.
  49. QUANDO CI FU IL VIAGGIO INAUGURALE DELLA FERROVIA CASTELLANZA-VALMOREA?
    Il 18 luglio del 1904.
  50. QUANDO L’INDUSTRIA TESSILE CAREGHINI, POI BELLORA, IMPIANTÒ IL PRIMO STABILIMENTO?
    Nel 1883.
  51. CHI PROGETTÒ LA FERROVIA CASTELLANZA-VALMOREA?
    L’ing. Giulio Rusconi Clerici.
  52. QUANDO SORSE LO STABILIMENTO TESSILE CANDEGGIO CANDIANI?
    Nel 1895.
  53. CHI PROGETTÒ LA NUOVA CHIESA DI SAN GAUDENZIO?
    L’ing. Dionigi Maria Ferrari.
  54. COME SI PRESENTAVA L’ANTICA CHIESA DI SAN GAUDENZIO?
    Ruotata di 180° rispetto all’attuale.
  55. QUANDO SONO INIZIATI I LAVORI DI COSTRUZIONE DELL’ATTUALE SAN GAUDENZIO?
    Nel 1744.
  56. SULLA BASE DI QUALE MODELLO VENNE PROGETTATA LA NUOVA SAN GAUDENZIO?
    Sul modello della chiesa di San Fedele di Milano.
  57. QUANTE CAPPELLE LATERALI AVEVA L’ANTICA SAN GAUDENZIO?
    Due: quella di Santa Maria della Neve e quella di San Giuseppe.
  58. NELLE VISITE PASTORALI SONO INDICATE DUE DATE DIVERSE PER LA REALIZZAZIONE DEL SANTUARIO DELLA MADONNA DELLA SELVA: QUALI?
    1540 e 1560.
  59. A QUANDO RISALE L’ORATORIO PRESENTE NEL SANTUARIO DELLA SELVA?
    Al 1729.
  60. IN UN DOCUMENTO DELLA FINE DEL SEICENTO, COME SI SPIEGA LA DEDICAZIONE DEL SANTUARIO ALLA MADONNA DELLA SELVA?
    La chiesa è così chiamata perché lì, sotto un albero, la Madonna è apparsa a un bambino muto dalla nascita e gli ha restituito la parola.
  61. QUALE SANTO È RAFFIGURATO IN UN AFFRESCO ALL’INTERNO DEL SANTUARIO DELLA SELVA?
    San Cristoforo.
  62. A QUANDO RISALE LA TESTIMONIANZA PIÙ ANTICA DELL’ESISTENZA DELLA CHIESA DI SAN MARTINO?
    Al 1210.
  63. CHE RUOLO AVEVA UN TEMPO LA CHIESA DI SAN MARTINO A FAGNANO?
    Era la Chiesa Parrocchiale.
  64. DOVE ERA SITUATO IL CIMITERO DI FAGNANO UN TEMPO?
    Davanti alla chiesa di San Martino, nella zona dell’attuale campo sportivo.
  65. PERCHÉ LA CHIESA DI SAN MARTINO È STATA ABBANDONATA?
    Perché era collocata fuori dal centro del paese e perché la nuova chiesa di San Gaudenzio era più capiente e bella.
  66. CHI PROGETTÒ LA PRIMA CHIESETTA DI SANT’ANNA?
    L’ing. Dionigi Maria Ferrari.
  67. CHE COSA SI NASCONDE SOTTO LA CHIESETTA DI SANT’ANNA?
    I resti del più antico edificio di Sant’Anna del 1762.
  68. DOVE SI TROVAVA L’ANTICO SAN ROCCO IN OPPIDO?
    In via Verdi, nel cortile della villa Ferrari.
  69. DI CHI ERANO LIVELLARI I FERRARI?
    Del luogo pio della Misericordia di Milano e del monastero di Santa Caterina in Brera.
  70. CHI VENIVA SEPOLTO NELL’ANTICO CIMITERO DI SAN GIOVANNI DEL CASTELLAZZO?
    I bambini e gli infanti.
  71. CHI FECE COSTRUIRE L’ORATORIO DELL’IMMACOLATA AL CASTELLAZZO?
    Benigno Bossi Visconti e sua moglie.
  72. DOVE CI FURONO I MAGGIORI RITROVAMENTI ROMANI A FAGNANO?
    In via Fiume.
  73. CHE COSA C’È SCRITTO SULL’ARA A GIOVE RITROVATA A FAGNANO?
    La scritta “L. Cornelius Aurelianus Valerianus Iovi“.
  74. QUANDO FU SCOPERTA LA NECROPOLI ROMANA DI VIA FIUME A FAGNANO?
    Il 18 maggio 1971.
  75. QUALI OGGETTI SONO STATI RITROVATI NELLE TOMBE ROMANE?
    Corredi funebri: piatti, patere e coppe, bicchieri, coppette e ollette, olpai e ceramica d’uso domestico.
  76. A QUANDO RISALE IL PRIMO INSEDIAMENTO STABILE A FAGNANO?
    Alla fine dell’età augustea, con pastori e contadini che lavoravano in proprio o come fittavoli di un latifondista.
  77. CHE ORIGINE HA IL NOME FAGNANO?
    Fagnano deriverebbe dal nome proprio romano “Fannius“. I toponimi terminanti in anus sottintendono il termine fundus, l’antico nome del paese doveva essere Fundus Fannius, ossia “Fondo di Fanno”.
  78. QUALE FIGLIO DELL’ING. DIONIGI MARIA FERRARI HA LAVORATO A SAN GAUDENZIO?
    Francesco Bernardino Ferrari.
  79. QUALE FAMIGLIA FAGNANESE HA FATTO COSTRUIRE L’ORATORIO DI SAN CARLO, ORMAI NON PIÙ ESISTENTE?
    La famiglia Belvisi.
  80. IN QUALE ANNO FU ABBATTUTO L’ORATORIO DI SAN CARLO?
    Nel 1992.
  81. DOV’ERA COLLOCATO L’ANTICO MONASTERO DI SANTA CATERINA?
    Nei cortili sul lato sinistro dell’attuale via Patrioti, provenendo da San Gaudenzio.
  82. QUANTI FRATI C’ERANO NEL MONASTERO UMILIATO NEL TRECENTO? E QUANTE MONACHE?
    Tre frati e otto monache.
  83. PERCHÉ LE MONACHE DI FAGNANO SCAPPANO A MILANO?
    Perché hanno paura della visita di San Carlo, che aveva un’avversione verso il loro ordine (degli Umiliati).
  84. COSA SI POTEVA TROVARE ALL’ INTERNO DEL MONASTERO?
    All’interno del monastero c’era un forno.
  85. CHE COSA C’ERA DIPINTO SULLE PARETI DEL MONASTERO?
    Un crocifisso con angeli che raccolgono il sangue di Cristo in due calici e la santa casa di Loreto.
  86. PERCHÉ ALLA FINE DEL SETTECENTO LA CURIA MILANESE FA DI TUTTO PER UNIRE IN UNA SOLA LE DUE PARROCCHIE DI SAN MARTINO E DI SAN GAUDENZIO?
    Per risparmiare sui sacerdoti.
  87. CHI VIENE MANDATO A FAGNANO PER METTERE D’ACCORDO GLI ABITANTI DI SAN GAUDENZIO E QUELLI DI SAN MARTINO IN LOTTA PER LA SEPARAZIONE DELLE PARROCCHIE?
    Il visitatore Bellerio.
  88. DA CHI VIENE ACQUISTATA LA CHIESA DI SAN MARTINO ORMAI ABBANDONATA?
    Da Francesco Merlo, per volontà della famiglia Ferrari.
  89. COME SI PUÒ SPIEGARE IL TOPONIMO FORNACI?
    È riferito alla lavorazione dell’argilla.
  90. QUALE PARROCO È STATO PROTAGONISTA DELLA LOTTA FRA I DUE QUARTIERI DI SAN MARTINO E SAN GAUDENZIO?
    Pietro Maria Macchi.
  91. DOPO LA SOPPRESSIONE DI SAN MARTINO, A CHI ANDÒ LA PROPRIETÀ?
    Al parroco di San Gaudenzio la casa e la corte, i resti della chiesa alla parrocchia di San Gaudenzio e al comune il cimitero smesso.
  92. CHI E QUANDO HA RAFFIGURATO LA CHIESA DI SAN MARTINO DECADENTE?
    Giovanni Pirovano in un acquarello del 1898.
  93. QUANDO FU INAUGURATA LA COLONIA ELIOTERAPICA?
    Il 6 giugno 1937.
  94. QUANDO IL COMUNE HA ACQUISTATO DA PRIVATI IL CASTELLO VISCONTEO?
    Nel 1950.
  95. QUALI ERANO I DUE CINEMA DI FAGNANO?
    Il Cinema Vittoria (in Viale Vittoria) ed il Cinema Apollo (in Via Saibene).
  96. DOVE SI TROVAVA LA VILLA DI BENIGNO BOSSI VISCONTI?
    In fondo al viale per Castellazzo.
  97. A QUALI BENEFATTORI È INTITOLATO L’ASILO INFANTILE DI BERGORO?
    Giovanni ed Enrichetta Tronconi.
  98. QUALI ERANO I PRINCIPALI POSSIDENTI DI FAGNANO NEL SETTECENTO?
    I Visconti e i Ferrari.
  99. A QUALE PIEVE APPARTENEVA FAGNANO?
    Alla pieve di Olgiate Olona fino al 1583, poi a quella di Busto Arsizio.
  100. QUANDO LA CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA DI BERGORO È DIVENTATA PARROCCHIA?
    La chiesa di San Giovanni Battista è diventata parrocchia nel 1647.

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