Festival Valle Olona – 7 e 27 maggio 2017

2017_festival_valle_olona_maggioFagnano Olona ospita gli eventi conclusivi del Festival Valle Olona 2016-2017, avente come tema “La città del fanciullo”, giunto alla settima edizione.

Il primo evento, tenutosi Domenica 7 Maggio 2017 nell’Ex-cartiera Alto Milanese in via Carso (nel fondovalle), si intitolava “COROMUOVIAMO. Contaminazioni artistiche: Immaginare l’utopia ambientale” ha visto portare in scena una performance di musica, voce e danza a cura del CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs di Fagnano Olona in collaborazione con gruppi artistici del territorio. La direzione artistica della performance è del Prof. Gaetano Oliva.

2017_CRT_pro_loco_festival_valle_olona_gruppoGli attori del CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs di Fagnano Olona hanno regalato emozioni, accompagnati dal coro “Dilexit” di Castelletto Ticino e dal coro “Daltrocanto” di Canegrate (diretto da Matteo Cozzi) che si sono alternati in una performance canora straordinaria.

Siamo molto soddisfatti della buona riuscita dell’evento odierno – commentano i referenti del CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs, Prof. Gaetano Oliva e Marco Miglionicoche è riuscito a richiamare un discreto pubblico nella ex cartiera Alto Milanese. Dobbiamo ringraziare per il supporto costante il Comune di Fagnano Olona e la Pro Loco, presente oggi con il Vice presidente Paolo Bossi, e un immenso grazie dobbiamo rivolgerlo ai componenti del coro “Dilexit” di Castelletto Ticino e dal coro “Daltrocanto” di Canegrate, che hanno dato un ulteriore tocco artistico e vocale alla rassegna.

“Daltrocanto” è un gruppo vocale di 16 ragazze, più due beatboxer e un pianista, che canta musica pop e segue gli arrangiamenti dei brani per il coro. I brani non sono di musica sacra, ma abbracciano un repertorio di musica melodica o più attuale, grazie a canzoni come “Stitches” di Shawn Mendes o “Something stupid”. L’età dei componenti del gruppo è molto bassa, in una fascia di età compresa tra i 15 ed i 27 anni, ma con una netta prevalenza di giovanissimi. Il progetto è nato ad ottobre del 2016, presso la scuola di musica “Primo piano” di Canegrate, che è diventata la sede del coro.

Il Coro Dilexit, compagine interamente femminile, è composto attualmente da 12 elementi. Diretto da Lucia Trevisti, affianca l’animazione liturgica ad un repertorio più vasto, comprendente musica sacra e profana dal 1500 al 1900, brani di autori moderni sia italiani che stranieri, cover provenienti da famose colonne sonore.

Scarica il libretto dei due eventi fagnanesi.

RASSEGNA STAMPA


2017_festival_Valle_Olona_27_maggioIl secondo evento, che si svolgerà Sabato 27 Maggio 2017 alle ore 15 nell’Ex-cartiera Alto Milanese in via Carso (nel fondovalle), si intitola “CORSI, RICORSI E SOGNI DELL’UOMO DI DOMANI. Performance teatrale: L’imbuto“, una drammaturgia di Patrizia Monaco, a cura del CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs di Fagnano Olona. La direzione artistica della performance è del Prof. Gaetano Oliva.

L’imbuto di Patrizia Monaco, è un testo finalista per la sezione drammaturgia del Premio letterario “Letteratura e Ambiente” organizzato in occasione del Festival Valle Olona 2012.

Si tratta dell’evento conclusivo del Festival Valle Olona, e rappresenta la conclusione anche di un anno di lavoro svolto dal CRT “Teatro-Educazione” EdArtEs con e dentro il Parco Medio Olona per la valorizzazione del parco e come progetto di Educazione ambientale per il territorio.

Ingresso libero e gratuito

Si ringrazia la famiglia Felli per la concessione d’uso dello spazio dell’Ex-cartiera Alto Milanese.


L’Idea del Festival Valle Olona è quella di riuscire a costruire un vero e proprio processo culturale che utilizzi le arti espressive nella loro identità di veicolo educativo e di formazione e che porti a cambiamenti duraturi e reali.  La programmazione si compone di iniziative differenziate, tutte pensate con l’obiettivo di creare una coscienza ambientale che possa effettivamente coinvolgere la   cittadinanza nella riscoperta dell’ambiente, nella sua tutela e nella sua salvaguardia. Allo stesso modo si punta a creare un nuovo tipo di consapevolezza culturale e sociale che possa sviluppare stili di vita eco-sostenibili e che possa produrre conseguenze positive anche nella rete economica territoriale.

Il progetto si propone di utilizzare in modo innovativo l’arte e i linguaggi espressivi come strumenti culturali. Infatti, in una società come quella attuale in cui l’uomo si trova a dover fronteggiare costantemente una quotidianità estremamente frammentata e caratterizzata da un forte sentimento di isolamento, la cultura deve trovare nuovi strumenti per avvicinarsi alle persone. I linguaggi artistici si  offrono come  un processo in grado di costruire relazioni, significati e di aprire nuovi sguardi sulla realtà, permettendo di trovare una risposta ai bisogni umani, relazionali della nostra società.