“Sognando l’infinito” di Paola Gianotti

2017_Gianotti-sognando_ infinitoLa ciclista di Ivrea ha raccontato la straordinaria esperienza che le ha cambiato la vita: percorrere 29.430 Km nei cinque continenti
Emozionante serata nella Sala consiliare del Castello Visconteo per il “Mese della Cultura” organizzato dalla Pro Loco Fagnano Olona. Guest star del momento è stata la famosa ciclista Paola Gianotti, contattata tramite il Gruppo Sportivo Solbiatese capitanato da Andrea Rigolin.
La Pro Loco Fagnano Olona, in collaborazione con il G.S. Solbiatese ha presentato il libro di Paola Gianotti “Sognando l’infinito”, nota atleta a livello nazionale che è stata inserita nel Guinness world record women quale donna più veloce ad aver circumnavigato il globo. Impresa realizzata in 144 giorni per 29.430 km complessivamente percorsi lungo i cinque continenti.
2017_gianotti_sognando_infinito_61Nel corso della serata l’autrice intervistata da Fausto Bossi ha raccontato la propria esperienza, illustrando tutte le sue imprese, e arrivando al progetto che l’ha portata a compiere il giro del mondo in bicicletta.
è stato un momento in cui sensibilizzare all’utilizzo della bicicletta, non solo come mezzo di trasporto ma come strumento che insegnare a gestire le emozioni, la tentazione di fermarsi, di arrendersi, ad affrontare la lotta con se stessi.
“Credo che l’idea di girare il mondo in bici sia stata la conseguenza di esperienze vissute negli anni che mi hanno lasciato un bagaglio di emozioni, ricordi e sogni.
La voglia di mettersi in gioco in questa nuova impresa sfidante è quindi la prosecuzione naturale di un percorso iniziato dalla più giovane età.
E’ stata la più grande esperienza umana sociale e sportiva immensa che potessi vivere e che ha cambiato il mio modo di vedere le cose e di affrontarle”.
Durante il percorso, nell’ultima tappa americana, in Arizona, da affrontare per poi volare in Australia, Paola ha subito un grave incidente quando una macchina l’ha investita procurandole la rottura della quinta vertebra cervicale. Su richiesta di Paola, la Commissione dei Guinness dei primati sospende la prova per consentire all’atleta di guarire.
Nonostante tutto, dopo 4 lunghi mesi di riabilitazione Paola è ripartita dallo stesso punto dell’incidente e ha proseguito l’impresa rientrando a Ivrea, abbattendo il record precedente di ben 8 giorni.
“Un grande onore ascoltare e incontrare stasera questa personalità al Castello, una donna forte e temeraria che con coraggio non solo affronta gli imprevisti della vita ma che lega la propria fatica ad un percorso con un risvolto sociale oltre che sportivo naturalmente, che ringraziamo”, osservano complimentandosi gli organizzatori.
Dopo il giro del mondo, Gianotti si è misurata in altre sfide, ovvero attraversando la Russia, in un viaggio da Mosca a Vladivostock, partecipando come unica donna in coppia con Paolo Aste, ultracycler vicentino, alla prima edizione della RedBull Transiberian Extreme.
La scorsa estate ha raggiungo un altro Guinness World Record, percorrendo 11.543 km attraversando 48 Stati attigui degli Stati Uniti in 43 giorni, e diventando la donna più veloce a compiere questa impresa in bicicletta. La partenza è avvenuta nello stato di Washington all’estremo nord-ovest e si è conclusa del Maine a nord-est, per complessive 560 ore di pedalata e un dislivello di ben 58.000 metri.
Infine, Paola è stata Testimonial della campagna promossa da Radio Rai2 Caterpillar per la candidatura della bicicletta come premio Nobel alla Pace, percorrendo da Milano a Oslo 2.000km in pieno inverno per portare le oltre 10.000 firme raccolte in tutto il mondo.


Note sull’Autrice: Nata ad Ivrea, Paola Gianotti è laureata in Economia e Commercio, viaggiatrice e sportiva da sempre. Quando nel 2012 ha dovuto chiudere la sua società di comunicazione ed organizzazione di eventi si è reinventata, decidendo di fare il giro del mondo in bici per battere il Guinness World Record come donna più veloce ad aver circumnavigato il globo.

GIRO DEL MONDO – GUINNESS WORLD RECORD 2014

Paola con la bici realizza il suo sogno di bimba: visitare quel posto che si chiama “Lontano”. Ma per tornare poi nella sua Ivrea.

Tenta l’impresa di fare il giro del mondo in bici e stabilire il nuovo record del mondo, certificato dal Guinness dei primati secondo i parametri richiesti: almeno 29.000 km in bici, toccare i due antipodi, seguire sempre un’unica direzione (o verso ovest o verso est), utilizzare un solo telaio, partire e arrivare dalla stessa città. Impresa realizzata in 144 giorni per 29.430 km complessivi, con partenza e arrivo da Ivrea, la sua città.

gianotti-map-giro-mondo“Credo che l’idea di girare il mondo in bici sia stata la conseguenza di esperienze vissute negli anni che mi hanno lasciato un bagaglio di emozioni, ricordi e sogni. La voglia di mettersi in gioco in questa nuova impresa sfidante è quindi la prosecuzione naturale di un percorso iniziato dalla più giovane età.

E’ stata la più grande esperienza umana sociale e sportiva immensa che potessi vivere e che ha cambiato il mio modo di vedere le cose e di affrontarle”.

Durante il percorso, nell’ultima tappa americana, in Arizona, da affrontare per poi volare in Australia, Paola ha subito un grave incidente quando una macchina l’ha investita procurandole la rottura della quinta vertebra cervicale. Su richiesta di Paola, la Commissione dei Guinness dei primati sospende la prova per consentire all’atleta di guarire.

Dopo 4 lunghi mesi di riabilitazione Paola è ripartita dallo stesso punto dell’incidente e ha proseguito l’impresa rientrando a Ivrea il 30 Novembre 2014, abbattendo il record precedente di 8 giorni.


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