la Festa della Mamma
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La seconda domenica di Maggio, in Italia e nel mondo, figli di tutte le età porteranno fiori, dolci, regali e piccole attenzioni alle loro mamme.
Le origini di questa festa si perdono nei secoli e nei popoli, fino a risalire agli antichi greci ed agli antichi romani, che proprio in questo periodo dell'anno celebravano le divinità legate alla fertilità.
E' nel mese di Maggio, infatti, che il risveglio della natura si fa più evidente e gioioso, nell'esplosione dei colori e dei profumi, diffusi dalla prima aria calda.
Il mondo contadino e pastorale, la cui vita era profondamente legata alle stagioni ed al clima, non poteva che salutare con feste e sagre la fine dell'inverno, e la prossima maturazione dei raccolti, accuratamente preparati nei mesi più freddi.

Origini della Festa della Mamma

La festa della mamma ha origini antichissime, poiché già gli antichi Greci dedicavano alle loro genitrici un giorno dell'anno, festeggiando la dea Rea, madre degli dei.

Feste in onore della nascita e della maternità , venivano celebrate anche tra gli antichi Romani, che salutavano l'arrivo di maggio e della primavera con un'intera settimana di festività, dedicate alle rose e alle donne. Come i romani, anche gli antichi Umbri, a maggio, ricordavano la dea dei fiori e regalavano rose alle loro amate.

Una 'festa della mamma', veniva celebrata anche nell'Inghilterra del 1600.
Nel XVII secolo infatti, in Gran Bretagna, la quarta domenica della Quaresima, veniva celebrato il 'Mothering Sunday', il giorno in cui chi lavorava lontano da casa poteva tornare dai genitori e onorare la propria madre, offrendole il dolce 'Mothering cake'.

Questa festa pagana, con il diffondersi del cristianesimo, venne acquisita dalla Chiesa, divenendo il giorno in cui si celebrava la 'Madre della Chiesa: forza spirituale della vita e protezione dal male', ma anche la propria madre terrena.

Ma la 'madre' dell'evento che oggi viene festeggiato in quasi tutto il mondo, fu una donna americana.

La festa della mamma, festeggiata la seconda domenica di maggio ha infatti origine negli Stati Uniti. Inizialmente proposta dalla signora Julia Ward Howe, nel 1872, come giorno dedicato alla pace, divenne una festa nazionale nel 1914, grazie alle petizioni di Ana Jarvis di Philadelphia.

Ana Jarvis, infatti, nel 1907, desiderosa di ricordare l'anniversario della morte di sua madre, persuase la sua parrocchia a Grafton, nel West Virginia, a celebrare l'evento la seconda domenica di maggio. L'anno successivo tutta Philadelphia festeggiò la festa della mamma.

I sostenitori della Jarvis iniziarono quindi a scrivere a ministri e uomini d'affari per proporre la festa come giorno nazionale, e già dal 1911 l'usanza si era diffusa in quasi tutti gli Stati americani.

Sul finire del 1914, il Presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson ufficializzò la festa come festività nazionale, da tenersi ogni anno nella seconda domenica di maggio.

Oggi le mamme di quasi tutto il mondo ricevono piccoli pensieri e fiori dai loro figli, a testimonianza dell'affetto e della riconoscenza di questi. Anche se non tutti paesi festeggiano la seconda domenica di maggio, l'usanza di regalare rose rosa alle mamme e di portare rose bianche sulle tombe delle mamme morte è quasi mondialmente diffusa.

Fiori da regalare:
I fiori color arancione : esprimono esuberanza e sono ideali per le mamme attive e dinamiche;

I fiori blu e violetti :sono strettamente legati all'inconscio e al misticismo: perfetti per le madri creative;

I fiori rossi : sono il simbolo dell'amore e della gioia di vivere; sono i fiori ideali per le mamme forti, dolci e amorevoli;

I fiori gialli : simboleggiano la genuinità e l'amore per la natura, sono quindi adatte a mamme serene e allegre;

I fiori bianchi : sono il simbolo della riservatezza e della lungimiranza: sono quindi giusti per le madri analitiche e con i piedi per terra;

I fiori rosa e fucsia : esprimono femminilità e dolcezza, sono i più adatti alle mamme romantiche e dolci;