|
San Gaudenzio
Vescovo
Ivrea, 327 - Novara, 22
gennaio 418
Fu l'ottavo vescovo di Brescia, la città in cui
era nato, fra il IV e il V secolo. Nulla si sa della famiglia e
della sua gioventù.
Si conosce qualcosa sulla sua vita dai suoi
dieci sermoni, inviati a un meritevole concittadino che non poteva
recarsi ad ascoltarlo, perché gravemente malato.
Gaudenzio, per la sua umiltà, pensava di
svolgere il suo ministero unicamente attraverso la predicazione.
I suoi discorsi vennero copiati e diffusi perché
richiesti dai fedeli.
Quando fu eletto vescovo, intorno al 390, a
furor di popolo e con l'approvazione di sant'Ambrogio, era in
pellegrinaggio in Terra Santa.
Fece parte anche della missione di vescovi
(obbligati poi a tornare indietro) che papa Innocenzo I inviò in
aiuto del patriarca Giovanni Crisostomo.
Gaudenzio, molto colto, godeva fama di grande
santità e per questo ebbe la stima di grandi personalità religiose e
civili del suo tempo.
Patronato: Città e Diocesi di Novara
Etimologia: Gaudenzio = allegro, gaudente, dal latino
Emblema: Bastone pastorale |
 |
|
Preghiera
di San Gaudenzio
Dio,
nostro Padre, il tuo amore risplende nella vita dei santi e si
manifesta nel sangue dei martiri: ti ringraziamo per averci dato il
santo martire Gaudenzio come Patrono.
San
Gaudenzio accogli la nostra supplica e ottieni:
-
ai genitori di essere guide sicure e modelli di virtù umane e
cristiane, come furono i tuoi;
-
ai ragazzi e giovani, saggezza e fortezza per non cadere alla
tentazione della vita facile e per realizzare il
"progetto" che Dio ha pensato per loro;
-
ai sacerdoti e religiosi, lo zelo e la dedizione totale
all'annuncio, fino al martirio;
-
alla Chiesa, la fedeltà a Cristo e numerose e sante vocazioni;
-
a tutti: il desiderio di conoscere il Vangelo, la forza di
contrastare ogni errore, il coraggio di testimoniare Cristo in ogni
situazione della vita.
(breve
silenzio per la preghiera personale)
San
Gaudenzio, guarda con benevolenza le nostre famiglie e rendile
serene e stabili; proteggi la tua Città e fa che sia unità e degna
della sua storia di fede e prosperità. Conforta coloro che
soffrono, muovi il cuore di chi è lontano dalla fede, benedici
tutti coloro che ti invocano.
Per
Gesù Cristo nostro Signore. Amen! |

Statua di San Gaudenzio nell'omonima Chiesa
parrocchiale di Fagnano Olona
|
|
Entra nella gioia del Signore fiorito giglio nella
città di Dio.
Splendi come astro nel suo cielo, intercedi per noi presso il trono
dell'altissimo, Gaudenzio nostro.
La gioia del Signore è nel tuo nome, fedele testimone del suo
amore; pastore consacrato dal suo sangue, rinnova in noi il dono
della fede
Gaudenzio sei di Cristo la lucerna, l'araldo della stella del
mattino.
Maestro del Vangelo con la vita, insegnaci sapienza dal tuo labbro.
Apostolo chiamato alla sequela, mandato come agnello in mezzo ai
lupi, la forza dello Spirito di Dio ha tramutato il tuo lamento in
danza.
Tenace difensore della Chiesa coi doni del Risorto l'hai servita.
Tu che mutasti l'acqua in vino nuovo, ottienici l'invito alle sue
nozze.
Toccato dalla Forza che risana, sanasti, servo buono, corpi e menti.
Fedele sentinella, ti preghiamo, avvertici se sopraggiunge il male.
Fondasti sulla roccia la tua casa che resse alle tempeste dei
superbi saggiato come l'oro nel tuo credo offristi il sacrificio del
tuo cuore.
O Padre, che dei santi sei la fonte, la lode per il Figlio ti
rendiamo; nell'unità dell'Alito sapiente, in ogni tempo grazie noi
cantiamo.
|
|
O
Gaudenzio amabil santo
(Canto
religioso popolare)
Tutti uniti nella
fede
con
letizia e
gioia ardente
a Gaudenzio protettor
clemente
domandiamo
il divino
amor.
O Gaudenzio amabil
santo
dona a noi
il tuo
fervor
che ci accenda
d’amor santo
e per la
gloria del
signor.
In
Ivrea avesti
da lottare
con perdute pagane
genti
ma in mezzo
a tanti
cimenti
la tua fede
si rafforzò.
O Gaudenzio amabil
santo
dona a noi
il tuo
fervor
che ci accenda
d’amor santo
e per la
gloria del
signor.
|
|