La notorietà di San Valentino trova le sue origini
nei Paesi Anglosassoni dove il culto del Santo dell'Amore si affermò
assai rapidamente.
In Francia ed in Inghilterra, si diffuse la legenda che narra
dell'abitudine di San Valentino di regalare ai ragazzi ed alle ragazze
che attraversavano il suo giardino qualche fiore. Fu così che due
giovani s'innamorarono e vissero una felice vita matrimoniale.
Da allora, accadde spesso che le coppie in procinto di sposarsi ed i
fidanzati si recassero dal Santo, tanto che egli fu ben presto costretto
a riservare una giornata dell'anno per la benedizione nuziale generale.
Il giorno stabilito fu il 14 febbraio, poiché, si narra, che in quel
giorno egli si recò in Paradiso per celebrare le sue nozze. Inizialmente
il 14 di ogni mese venne riservato a questa celebrazione, ma con il
passare del tempo, si è ristretta al solo 14 di febbraio questa
ricorrenza.
La leggenda si diffuse in tutto il mondo allora abitato, ed il 14
febbraio divenne una delle feste più amate dell'anno. Si accompagnò,
poi, al rito religioso anche l'usanza di scambiarsi bigliettini, fiori e
doni. |
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San Valentino: il Vescovo degli innamorati
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San Valentino nacque a Terni nel
175 dopo Cristo. In questa piccola città non lontana da Roma, egli
si dedicò alla predicazione del Vangelo ed alla conversione dei
pagani, mentre nell'Impero non cessavano le terribili persecuzioni
contro i Cristiani.
Parte del suo tempo era riservata al conforto ed all'assistenza dei
prigionieri che credevano in Cristo.
In vita, egli compì diversi miracoli, che fecero conoscere il suo
nome ben al di là della sua città e fino a Roma. Si narra infatti
che proprio grazie a lui il figlio di Cratone abbia ritrovato la
salute. Per questo motivo, nel 197 Papa San Feliciano lo consacrò
Primo Vescovo di Terni.
Nel 270, Valentino risiedeva a Roma dove la persecuzione contro i
cristiani era più cruenta. Egli fu arrestato e condotto al cospetto
dell'Imperatore Claudio, che cercò di indurlo a rinnegare la propria
fede e ad adorare gli dei pagani. Valentino confutò tutte le
obiezioni dell'imperatore, che pur non convertendosi rispettò il
Santo e lo affidò ad un nobile romano.
La figlia del nobile aveva perduto la vista, ma Valentino compì un
prodigio e le ridonò la luce. Quest'atto miracoloso indusse la
famiglia della fanciulla a convertirsi al Cristianesimo, e molti
altri romani seguirono il suo esempio.
Valentino in vita ebbe molto a cuore il destino degli innamorati,
che in lui trovarono sempre un consigliere fidato ed un amico
sincero. Si narra che fu lui il primo religioso a celebrare l'unione
tra un pagano ed una cristiana.
Valentino non riuscì a sottrarsi ad un secondo arresto, durante le
persecuzioni dell'imperatore Aureliano contro i vertici della
Chiesa. I soldati romani, però, sapevano quanto il vescovo fosse
amato dai credenti, e dovettero catturarlo e flagellarlo lungo la
Via Flaminia, lontano dai centri abitati per non andare incontro ad
una ribellione. Qui, nel 273 dopo Cristo Valentino conobbe il
martirio e morì.
Le sue spoglie, recuperate da tre suoi discepoli, furono portate
nella città ed ora riposano nella Basilica, dove migliaia di
cristiani si recano a visitarle ogni anno.
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Per gli antichi Romani Febbraio era considerato il mese in cui ci si
preparava all'arrivo della primavera (ritenuta la stagione della
rinascita).
Si iniziavano i riti della purificazione: le case venivano pulite e
vi si spargeva del sale ed una particolare farina. Verso la
metà del mese iniziavano le celebrazioni dei Lupercali (dèi che
tenevano i lupi lontano dai campi coltivati).
I Luperici, l'ordine di sacerdoti addetti a questo culto, si
recavano alla grotta in cui, secondo la leggenda, la lupa aveva
allattato Romolo e Remo e qui compivano i sacrifici propiziatori. Il
sangue degli animali veniva poi sparso lungo le strade della città,
come segno di fertilità.
Il vero "evento" per la gioventù romana di allora era però
una specie di lotteria dell'amore. I nomi delle donne e degli uomini
che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna e opportunamente
mescolati.
Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero
anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità
fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato
nuovamente con altre coppie.
Nel 496 d.C Papa Gelasio annullò questa festa pagana sostituendola
con quella di san Valentino vescovo, martirizzato dall'imperatore
Claudio II in quanto univa in matrimonio giovani coppie alle quali
l'imperatore aveva negato il consenso.
Prima della sua esecuzione, Valentino che si era innamorato della
figlia del suo carceriere, le scrisse una ultima lettera firmandola
"dal tuo Valentino" frase che è arrivata fino ai
nostri giorni.
Nonostante siano passati tanti secoli, questa festa ha sempre
mantenuto il significato di celebrare il Vero Amore.
Le vicende riguardanti San Valentino sono abbastanza confuse, ma intorno
alla sua figura ruotano molte leggende, che hanno senz'altro uno
sfondo di verità, e che riguardano tutte episodi d'amore. |
Leggende
di San Valentino
San
Valentino viene ricordato come il protettore degli innamorati.
A
lui sono legate molte leggende che raccontano delle sue gesta.
Ecco di seguito quelle più famose.
Leggenda
dell'Amore Sublime
Questa leggenda narra di un giovane centurione romano di nome Sabino
che, passeggiando per una piazza di Terni, vide una bella ragazza di
nome Serapia e se ne innamorò follemente.
Sabino chiese ai genitori di Serapia di poterla sposare ma ricevette
un secco rifiuto: Sabino era pagano mentre la famiglia di Serapia
era di religione cristiana. Per superare questo ostacolo, la bella
Serapia suggerì al suo amato di andare dal loro Vescovo Valentino
per avvicinarsi alla religione della sua famiglia e ricevere il
battesimo, cosa che lui fece in nome del suo amore.
Purtroppo, proprio mentre si preparavano i festeggiamenti per il
battesimo di Sabino ( e per le prossime nozze), Serapia si ammalò
di tisi. Valentino fu chiamato al capezzale della ragazza oramai
moribonda. Sabino supplicò Valentino affinché non fosse separato
dalla sua amata: la vita senza di lei sarebbe stata solo una lunga
sofferenza. Valentino battezzò il giovane, ed unì i due in
matrimonio e mentre levò le mani in alto per la benedizione, un
sonno beatificante avvolse quei due cuori per l'eternità.
Leggenda
della Rosa della Riconciliazione
Un giorno San Valentino sentì passare,
al di là del suo giardino, due giovani fidanzati che stavano
litigando. Decise di andare loro incontro con in mano una magnifica
rosa. Regalò
la rosa ai due fidanzati e li pregò di riconciliarsi stringendo
insieme il gambo della rosa, facendo attenzione a non pungersi e
pregando affinché il Signore mantenesse vivo in eterno il loro
amore.
Qualche tempo dopo la giovane coppia tornò da lui per invocare la
benedizione del loro matrimonio.
La storia si diffuse e gli abitanti iniziarono ad andare in
pellegrinaggio dal vescovo di Terni il 14 di ogni mese.
Il 14 di ogni mese diventò così il giorno dedicato alle
benedizioni, ma la data è stata ristretta al solo mese di febbraio
perché in quel giorno del 273 San Valentino morì.
Leggenda
dei Bambini
San Valentino possedeva un grande giardino pieno di magnifici fiori
dove permetteva a tutti i bambini di giocare. Si affacciava sovente
dalla sua finestra per sorvegliarli e per rallegrarsi nel vederli
giocare.
Quando veniva sera, scendeva in giardino e tutti i bambini lo
circondavano con affetto ed allegria. Dopo aver dato loro la
benedizione regalava a ciascuno di loro un fiore raccomandando di
portarlo alle loro mamme: in questo modo otteneva la certezza che
sarebbero tornati a casa presto e che avrebbero alimentato il
rispetto e l’amore nei confronti dei genitori.
Da questa leggenda deriva l'usanza di donare dei piccoli regali alle
persone a cui vogliamo bene.
Leggenda
dei Colombini
Il
sacerdote Valentino possedeva un grande giardino che nelle ore
libere dall'apostolato coltivava con le proprie mani. Tutti i giorni
permetteva ai bambini di giocare nel suo giardino, raccomandando che
non avessero fatto danni, perché poi la sera avrebbe egli regalato
a ciascuno un fiore da portare a casa.
Un giorno, però, vennero dei soldati e imprigionarono Valentino perché
il re lo aveva condannato al carcere a vita.
I bambini piansero tanto. Valentino, stando in carcere pensava a loro, e
al fatto che non avrebbero più avuto un luogo sicuro dove giocare.
Ci pensò il Signore. Fece fuggire dalla gabbia del distratto custode
due dei piccioni viaggiatori che Valentino teneva in giardino.
Questi piccioni, guidati da un misterioso istinto, trovarono il
carcere dove stava chiuso il loro santo padrone.
Si posarono sulle sbarre della sua finestra e presero a tubare
fortemente. Valentino li riconobbe, li prese e li accarezzò. Poi
legò al collo di uno un sacchetto fatto a cuoricino con dentro un
biglietto, ed al collo dell'altro legò una chiavetta.
Quando i due piccioni fecero ritorno furono accolti con grande gioia. Le
persone si accorsero di quello che portavano e riconobbero subito la
chiavetta: era quella del giardino di Valentino. I bambini ed i loro
familiari si trovavano fuori del giardino quando il custode lesse il
contenuto del bigliettino. C'era scritto: "A tutti i
bambini che amo… dal vostro Valentino".
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Tipologie
di regali
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Regalo di San Valentino
Romantico:
- un anello
- un bracciale
- una cena a lume di candela
- un ciondolo a cuore che si divide in due parti
- un weekend in un posto romantico
- visita di una città vicina
- un portafoto con la vostra foto preferita
Regalo
di San Valentino Sorprendente:
- un cucciolo, se siete sicuri che l'altra persona abbia il
tempo e la voglia di prendersene cura ...il cucciolo poi
cresce.
- una videocamera per riprendere tutti i vostri momenti felici
- cellulari lui/lei
Regalo
di San Valentino Profumato:
- il suo profumo preferito
- un profumo appena uscito
- candele profumate
- essenze profumate per la casa |
Regalo
di San Valentino “Fatto a mano”
Solitamente
sono i regali più ricercati e apprezzati:
- un maglione
- un biglietto di auguri fatto da voi
- una sciarpa
- una torta o un dolce
Regalo
di San Valentino Culinario:
- una scatola di cioccolatini
- una torta speciale
- biscotti
Regalo
di San Valentino Classico:
- un mazzo di rose
- un rasoio elettrico
- un pupazzo
- una T-shirt
- biancheria intima (assicuratevi che la taglia sia quella giusta)
- una cravatta
- profumo lui/lei
- tazzine da caffé lui/lei
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Altre
curiosità
La rosa
Le rose sono i fiori coltivati più antichi e la prima di cui si
abbia conoscenza cresceva in Asia 5000 anni fa.
Ci sono tante leggende legate a questo fiore tanto amato simbolo di
bellezza ed amore.
Si narra che un giorno la dea greca Cloris inciampò in una
bellissima ninfa ormai morta e la trasformò in un fiore. Afrodite
aggiunse la bellezza e le tre Grazie le diedero splendore, fascino e
letizia. Dioniso le donò il suo nettare fragrante, mentre Zefiro,
il vento dell'ovest, soffiò via le nuvole così che Apollo potesse
immergerla in un bagno di sole.
Il
fiore venne infine dato ad Eros, il dio dell'amore, e chiamato
"Regina dei fiori".
Secondo una leggenda romana, una certa Rodante aveva molti
corteggiatori pronti a sposarla, ma nessuno di loro la interessava.
Questi
uomini erano talmente innamorati che arrivarono al punto di sfondare
la porta della casa di Rodante. Il fatto indegnò Diana che trasformò
la donna in un fiore e i suoi innamorati in spine.
Perché X vuol
dire Bacio
L'origine di questo segno e' da ricercarsi nel Medioevo dove gli
analfabeti firmavano i documenti davanti a testimoni con una X e
baciavano poi il loro segno per dimostrare sincerità.
Quindi
la X divenne sinonimo di bacio.
Chi
era Cupido?
Cupido ha sempre avuto un ruolo importante nel campo dell'amore e
degli innamorati. E' raffigurato come un bambino dispettoso e alato,
le cui frecce causano a chi ne è colpito un profondo ed immediato
innamoramento.
Nell'antica
Grecia era conosciuto con il nome di Eros, giovane figlio di
Afrodite, la dea della bellezza e dell'amore. Per i romani era
Cupido, figlio di Venere.
Una leggenda narra la storia di Cupido e di Psiche. Psiche era una
ragazza mortale molto amica di Cupido ma Venere, gelosa della
bellezza di lei, ordinò a suo figlio di punire la superba mortale.
Cupido,
invece, si innamorò profondamente di lei, la sposò, ma, alla
condizione che ella non avrebbe guardato mai il suo sposo. Psiche
viveva felicemente, fino al giorno in cui le sue sorelle la
convinsero a guardare Cupido, il quale la punì andandosene.
Disperata, si mise a cercare il suo amore, e nel suo cammino si
imbatté in un tempio di Venere. La dea era ancora intenzionata a
tormentare la ragazza quindi la sottopose a una serie di prove
sempre più impegnative e pericolose.
Come
ultima Venere dette a Psiche una piccola scatola che doveva portare
nel regno dei morti. La dea le disse di prendere un po' della
bellezza di Proserpina, la moglie di Plutone, e di metterla nella
scatola. Venere le consigliò di fare molta attenzione e di evitare
assolutamente di aprire la scatola.
Ma
Psiche non resistette alla tentazione e la aprì, e invece di
trovare una parte della bellezza di Proserpina trovò un sonno
mortale. Cupido trovandola senza vita, si riprese il sonno dal suo
corpo mortale e lo ripose nella scatola.
Cupido e Venere perdonarono Psiche, e per premiarla per l'amore
dimostrato la elessero a dea.
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San
Valentino nel mondo
San Valentino in Germania
In Germania San Valentino si festeggia più o meno come in Italia:
gli innamorati infatti scrivono bigliettini ed acquistando piccoli
regali e fiori per il proprio partner. Anche i tedeschi si concedono
cene a lume di candela con musica soft per celebrare il proprio
amore.
San
Valentino in Olanda
In Olanda gli innamorati si scambiano doni come testimonianza del
proprio more, ma alcune persone, come in altri paesi come
l'Inghilterra, spediscono biglietti e decidono di non rivelare la
propria identità rimanendo anonimi.
Uno dei doni più diffusi per San Valentino è un cuore di
liquirizia.
San
Valentino in Inghilterra
In Inghilterra hanno una lunga tradizione gli ammiratori anonimi:
biglietti romantici e fiori vengono inviati anonimamente.
San
Valentino in Giappone
In Giappone la Festa di San Valentino è più sentita tra i giovani
e la tradizione prevede che siano le ragazze a regalare una scatola
di cioccolatini ai ragazzi. La differenza è che il regalo non è
necessariamente diretto a fidanzati e mariti: le ragazze possono
donare cioccolatini anche al proprio datore di lavoro o collega di
ufficio.
Gli uomini che ricevono del cioccolato a San Valentino devono
ricambiare il dono ricevuto regalando cioccolato bianco un mese dopo
San Valentino (cioè il 14 Marzo). Il 14 Marzo è conosciuto infatti
come il White Day.
San
Valentino in Spagna
Per tradizione gli spagnoli sono uno dei popoli più passionali:
questa loro caratteristica si riscontra anche nel giorno di San
Valentino in cui vengono regalate rose rosse alla persona amata.
San
Valentino negli Stati Uniti
San Valentino viene festeggiato da tutti: anche i bambini si
scambiano biglietti raffiguranti i loro eroi dei cartoni animati.
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In
ambito culinario
Nella civiltà greca e romana si riteneva che alcuni cibi fossero in
grado di aumentare le virtù amorose.
Gli afrodisiaci prendono il loro nome da Afrodite (dea dell'amore) e
stanno ad indicare quelle sostanze capaci di eccitare o esaltare lo
stimolo sessuale.
I Greci consigliavano a tale scopo: cipolle,
tartufi, miele, uova, storione, pesci, crostacei; questi ultimi,
perché provenivano dal mare che aveva dato i natali ad Afrodite.
Erano decantati alcuni cibi esotici a cui venivano attribuite
proprietà speciali solo per il fatto di provenire da luoghi
lontani.
Queste credenze NON hanno alcun fondamento scientifico e
ricordate che il vero afrodisiaco è lo stare bene con se stessi e
con il partner. Non si può negare però che alcuni cibi abbiano
un'azione stimolante più di altri.
Ecco alcuni esempi:
Le Spezie
Il pepe, il peperoncino: provocano vasodilatazione nella zona
lombosacrale.
Le Ostriche
Le ostriche sono ricche di zinco e di iodio (indispensabile alla
tiroide per secernere gli ormoni che regolano la produzione
dell'energia). Quindi, in qualche modo, il legame con il piacere
esiste, anche se non così diretto come vorrebbe la tradizione.
Il Pesce
Il pesce rappresenta insieme ai crostacei una delle più importanti
fonti di fosforo e proteine.
Alimentandosi con questi cibi si stimola cervello, a cui diamo un
grande apporto di fosforo, ma anche il nostro desiderio.
Gli
Asparagi
Fin da tempi molto antichi, gli asparagi venivano considerati
altamente afrodisiaci.
La
Cioccolata
La cioccolata contiene feniletilamina, la sostanza che il cervello
produce quando ci innamoriamo. Questa sostanza ha inoltre il potere
di far sentire un benessere generale al nostro organismo.
Il Vino
È provato che l'alcool crea un effetto disinibitorio che sblocca i
"complessi" limitanti, ma dietro questo effetto
disinibitorio si può celare anche un intralcio organico all'atto
dell'impegno fisico. Anche una cena eccessiva, con il conseguente
sovraccarico digestivo, può favorire la sonnolenza più che gli
ardori sessuali. |
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