Itinerari Culturali a Fagnano Olona

Castelli e Fortificazioni:
 Castello Visconteo

Chiese e altri edifici religiosi fagnanesi:
 Santuario della Madonna della Selva (1400)

Cappella di San Martino (1741)

 Chiesa Parrocchiale di San Gaudenzio (1743)

 Oratorio dell'Immacolata (1752)
Oratorio di Sant'Anna (1762)
 Chiesa di San Rocco

Chiesa di San Giovanni Battista a Bergoro
 Chiesa di Santa Maria Assunta delle Fornaci (1971)

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Cartina di Fagnano Olona Locandina "Camminare tra i ricordi"

Il Castello Visconteo

La pianura attorno a Fagnano offre la magnifica vista del Monte Rosa.

Il castello si trova dunque in una posizione privilegiata dal punto di vista panoramico (la torre in particolare consente di godere di magnifici paesaggi) e strategico. Siamo infatti all'imbocco meridionale della valle dell'Olona, luogo di transito e di commercio.

Da notare che questa fortificazione è solo la prima di una serie che lambisce tutto il corso del fiume.

Scarse sono le notizie circa le sue origini; pare comunque che il maniero fosse già esistito, proprio come luogo fortificato, in epoca romana.

Di certo si sa che nel 1257 divenne proprietà dei Visconti di Milano, i quali hanno caratterizzato il periodo più lungo della storia.

Prima di quell’anno l'edificio era appartenuto ai signori del Seprio, i quali diedero manforte al Barbarossa in occasione della "Battaglia di Legnano", nel 1176.

Nel corso dei secoli è stato adibito a varie funzioni e quindi è stato più volte modificato nella sua struttura.

Nel '400 Filippo Maria Visconti fece erigere due torri, costruire due edifici, realizzare un cortile.

Nel secolo successivo fu la volta di altre due costruzioni e di un secondo cortile.
Nella seconda metà del '500 Gaspare Visconti dei signori di Fontaneto o Fagnano, Arcivescovo di Milano, volle che l'antico maniero divenisse la seconda casa della sua famiglia.

Oggi il castello, che negli ultimi anni è stato oggetto di notevoli opere di restauro, è sede del municipio e ospita gli uffici comunali.

 

Il complesso è accessibile da un ponte.

A ricordare l’antica funzione militare del Castello, rimane un fossato difensivo, ormai completamente prosciugato.

Al primo cortile si accede tramite un portale barocco.

Ai lati si ergono due corpi di fabbrica tardocinquecenteschi, fatti aggiungere da Gaspare Visconti.

Alla sinistra della facciata si nota un rilievo in pietra, risalente al XV secolo avente come soggetto la Vergine.

Il primo cortile è di epoca barocca, mentre il secondo conserva caratteri più antichi, quattrocenteschi. Qui si trova inoltre il noto stemma visconteo caratterizzato dal biscione.

Le due originarie torri del castello si trovano nella parte quattrocentesca del complesso.

Santuario della Madonna della Selva

È l’edificio religioso più antico di tutta Fagnano.

Il Santuario della Madonna della Selva conserva la sua parte più antica nella cappella maggiore (XIV – XV secolo), mentre il portico antistante risale al XVI secolo, cui è stato aggiunto poi nel 1578 l'oratorio dei Flagellanti.

La tradizione vuole che il nome della chiesa sia dovuto al ritrovamento di una statua lignea della Madonna della Pietà, che sarebbe stata rinvenuta nei boschi limitrofi.

L’opera è divisa in due parti: quella inferiore, più antica, risalente al XIV-XV secolo, e quella superiore, databile intorno alla metà del XVIII secolo.

All’interno della chiesa è conservato, sulla parete destra, un affresco raffigurante una “Madonna del latte in trono con i santi Marta e Antonio Abate” datato 1543.

Opere di pregio sono anche una scultura del XVII secolo, un paliotto d’altare del Settecento.
Gli affreschi nell'abside e nella volta sono opera di Domenico Pellegrino e risalgono al 1613.

 

Oratorio di Sant'Anna

 

Chiesa Parrocchiale di San Gaudenzio

Edificata nella prima metà del Settecento sulla base di alcuni disegni dell’architetto milanese Dionigi Maria Ferrari, è la chiesa più grande di Fagnano Olona.

Si presenta con un imponente portico neoclassico con frontone sul quale è dipinta l’immagine di San Gaudenzio vescovo di Novara.

Interessante l’atrio sostenuto da dieci colonne in muratura con basi attiche e capitelli ionici in pietra di Saltrio, aggiunto nel 1824.
L’edificio ha un’unica navata coperta con volta a botte (completamente affrescata) scandita da arconi di campata e pennacchi impostati su lunette. Come si può evincere dai documenti d’archivio, questa architettura è ispirata alla cinquecentesca chiesa di San Fedele a Milano, punto di riferimento per intere generazioni di architetti tra 5 e ‘600.
Tra le opere conservate, interessante è la trecentesca immagine della “Madonna della Provvidenza”, di autore ignoto, e una statua di San Gaudenzio.

L’interno ha decorazioni del XIX e XX secolo.

L'altare maggiore, del 1777, è in marmo

 

Anno di Edificazione: 1743

Anno di Consacrazione: 05-05-1901

 

Cappella di San Martino

Questo oneroso restauro è stato possibile grazie al contributo del Comune di Fagnano Olona, ai finanziamenti statali ottenuti dalla Legge Finanziaria  dell'anno 2006 tramite Fausto Bossi, e dagli stanziamenti di Fondazioni e Provincia di Varese.

Guarda le immagini prima e dopo i restauri apportati

Cerimonia di inaugurazione della Cappella - 21/10/2007

Chiesa di San Giovanni Battista, a Bergoro

Già esistente nel XV secolo, anche se le prime descrizioni della struttura risalgono al 1566, l’edificio attuale mostra le modifiche apportate negli anni Sessanta del Novecento.

 

Venne ricostruita nel 1641 e nel 1647 diventa parrocchia, staccandosi così da Fagnano e da Cairate e dando così un’identità anche a Bergoro. I primi interventi di restauro risalgono al 1852, poi ancora nel 1913 e nel 1918, quando fu rialzata la volta sopra l’altare maggiore e recuperato il battistero.

Nel 1960 viene presa l’importante decisione di prolungare di un terzo la navata della chiesa: viene abbattuta la facciata in calce e mattoni e si costruisce la nuova facciata in cotto, ricca di fregi tra i quali spicca la lunetta sopra il portale che raffigura “San Giovanni che battezza le genti”.

È il barone Mario Jannini Muzio di Fagnano che fonde le porte in bronzo con formelle che raffigurano la vita di San Giovanni Battista.

Chiesa di Santa Maria Assunta, alle Fornaci

La prima pietra per l’edificazione della chiesa fu posta nel lontano 1971.

La consacrazione avvenne invece più di un decennio più tardi: l’8 dicembre 1983.

L’edificio venne progettato dall’architetto Polvara per volere di Monsignor Molinari.

Fonte di Manigunda, a Bergoro

La tradizione racconta che Manigunda, nobildonna longobarda, guarì bevendo l’acqua della Fonte, e che, in segno di riconoscimento avrebbe poi fondato, nel 737 il monastero di Cairate.

Cotonificio Enrico Candiani

Percorrendo la strada tra Fagnano e Gorla Maggiore si scorge l’imponente edificio del Cotonificio Candiani.

Il settore primitivo di tessitura, candeggio e tintoria era stato costruito nel 1895.

Nel 1902 era seguito quello di candeggio e tintoria, fino agli anni Trenta quando l’impianto si arricchì di nuove costruzioni sulla riva sinistra dell’Olona.

L’opificio è composto da una fabbrica orizzontale costituita da capannoni a shed a un piano e rivestita di laterizio a vista.

 

Scuola "Salvatore Orrù" in Via Pasubio

Il paese di Fagnano Olona non è rimasto fermo alla sua storia.

Ospita anche esempi di architettura recente che si sono guadagnate delle menzioni a livello nazionale.

L’amministrazione comunale negli anni Settanta ha infatti voluto creare luoghi di aggregazione sociale attraverso opere con una forte valenza urbana.

Tra queste c’è la scuola elementare di via Pasubio: edificio che si è inserito in una zona di forte sviluppo.

Il progetto è stato affidato a Aldo Rossi che, nel 1972, ha voluto realizzare un luogo di incontro per l’intera comunità (così si spiegano gli spazi della biblioteca e la corte gradonata).

 

La scuola è dedicata a Salvatore Orrù, medico condotto che operò a Fagnano Olona dal novembre 1938 al 1962.