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Già esistente nel XV
secolo, anche se le prime descrizioni della struttura risalgono al
1566, l’edificio attuale mostra le modifiche apportate negli anni
Sessanta del Novecento.
Venne ricostruita nel 1641 e nel 1647 diventa parrocchia,
staccandosi così da Fagnano e da Cairate e dando così un’identità
anche a Bergoro. I primi interventi di restauro risalgono al 1852,
poi ancora nel 1913 e nel 1918, quando fu rialzata la volta sopra
l’altare maggiore e recuperato il battistero.
Nel 1960 viene presa l’importante decisione di prolungare di un
terzo la navata della chiesa: viene abbattuta la facciata in calce e
mattoni e si costruisce la nuova facciata in cotto, ricca di fregi
tra i quali spicca la lunetta sopra il portale che raffigura “San
Giovanni che battezza le genti”.
È il barone Mario Jannini Muzio di Fagnano che fonde le porte in
bronzo con formelle che raffigurano la vita di San Giovanni
Battista. |