“Il vento contro”, libro del campione paralimpico Daniele Cassioli

Sabato 24 novembre alle ore 20.30 nell’Aula Magna Scuola Fermi di Fagnano Olona il campione paralimpico Daniele Cassioli presenterà il suo primo libro “Il vento contro” edito da De Agostini.

L’atleta paralimpico campione europeo e mondiale di sci nautico è cieco dalla nascita e ha conquistato 22 titoli mondiali, 25 titoli europei e 35 titoli italiani. In virtù dei risultati ottenuti a livello internazionale, è considerato il più grande sciatore nautico.

L’incontro è organizzato dall’Assessorato allo sport e tempo libero, dall’Atletica Cairatese, dalla Pro Loco Fagnano Olona, Polha Varese e dalla Polisportiva Olonia.


Durante il “Festival della cultura paralimpica” svoltosi a Roma nei giorni scorsi, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo sport, il varesino Giancarlo Giorgetti, si è intrattenuto a lungo con Daniele Cassioli a margine della presentazione del libro “Il vento contro”.


Biografia sull’autore: Daniele Cassioli
Sono nato cieco, il 15 agosto del 1986, a Roma.
Sono cresciuto e vivo a Gallarate, in provincia di Varese, con la mia mamma Brunella, il mio papà Luigi e Davide, il mio fratello maggiore. Il mio percorso da studente l’ho fatto fino in fondo da ragazzo normale arrivando alla laurea in fisioterapia che oggi mi permette di lavorare in uno studio tutto mio. La mia famiglia è il regalo più grande che il destino potesse farmi.
Ho imparato a piangere e a ridere, capendo che tra le due è bene divertirsi il più possibile.
Ho imparato a fare sport ancora prima di capirne il significato assoluto. Lo sport come l’arte, la conoscenza e le scoperte, è alla base della nostra civiltà e noi esseri umani non ne sfruttiamo ancora tutte le potenzialità. Solo dopo aver perso ho imparato a vincere e ho capito che dopo una vittoria si sta molto meglio.
Ho imparato che sentire col cuore, prima di vedere, ha un valore inestimabile.
Ho condannato spesso chi mi ha fatto soffrire per poi capire che volere il bene di quelle persone è il mio successo più grande.
Ho imparato che la musica è una della dimostrazioni che l’uomo, se vuole, sa essere creatura estremamente nobile.
Ho imparato che gli amici, quelli veri, sono la reale ricchezza.
Ho imparato che la parola handicap si associa perfettamente ad ognuno di noi: la differenza sta nel fatto che alcuni ce l’hanno pure scritto sulla carta d’identità.
Ho imparato che dentro ogni donna si nasconde un piccolo, infinito segreto.
Ho imparato quanto sia importante apprezzare me stesso per poter amare gli altri.
Ho imparato che affrontare la paura a viso aperto, come quando si corre nel temporale senza un riparo, è una delle cose più genuine che si possano fare.
Ho imparato che scrivere è un modo fantastico per guardarsi dentro.
Ho cercato di andare d’accordo con tutti dispensando sorrisi serenità ma ho capito che non posso piacere a tutti perché non tutti hanno bisogno di quello.
Ho imparato che a prendere il buono delle persone è sempre un’arma vincente.
Ho imparato che un giorno in viaggio equivale ad un mese di crescita.
Ho imparato che ognuno di noi diventa un essere speciale quando persegue la propria missione su questa terra. Il problema a volte è capire in tempo la propria vocazione più profonda.
Ho capito che una stretta di mano o un abbraccio valgono molto di più di mille parole, cento telefonate o mille messaggi. Questa è la porzione del mio bagaglio che ho già riempito ma sono felice al pensiero di avere ancora infinito spazio per spostare o cambiare valori, vivere emozioni e affetti di questa vita: un dono troppo prezioso per non amarlo ogni istante.
La mia avventura nella categoria V1 Vision Impaired è iniziata nel 1995. Sono tesserato Asd Waterski Recetto e gareggio in ogni specialità dello sci nautico, Slalom, Figure e Salto, delle quali detengo i record del mondo. Rispettivamente di 5/12,25/58, 2010 e 21,50mt. Ad oggi ho vinto 35 titoli italiani, 25 europei e 22 mondiali