“La Trilogia della Solitudine” di Marino Bottini l’8/6

Verrà presentata sabato 8 giugno 2019 “La Trilogia della Solitudine” di Marino Bottini, alle ore 17.30 presso la Sala del Camino al Castello Visconteo di Fagnano Olona (Piazza Cavour).

Pubblicati da “La Memoria del Mondo”, la trilogia è composta dai romanzi “Whitesands”, “Altrove”, “Tre” che l’avvocato e scrittore Marino Bottini presenterà, intervistato da Patrizia Argenziano.

Vi sarà una lettura di brani scelti, declamati da Alessandra Ragosta e Maurizio Binaghi, mentre Lucia Picozzi alla fisarmonica suonerà ballate e canzoni dell’area celtica.

L’evento è promosso dalla Libreria Millestorie in collaborazione con il Comune di Fagnano Olona e la Pro Loco di Fagnano Olona.

La trama di “Whitesands”: St.David’s, la più piccola città del Regno Unito, nel Galles meridionale. In una sala da tè, gestita da Nora, è esposto un vecchio ricamo, racconta la storia di una donna che non si arrende, che di fronte alla morte di parto della sorella, riesce a portare il medico davanti a un giudice e a farlo condannare. Non paga, andrà a gridare la sua rabbia in faccia al preside della facoltà di medicina della Royal University di Cardiff. In una lavanderia, gestita da Eilis, un ragazzo senza nome lascia una giacca di pelle nera, una giacca strana, certamente fuori moda. Le due donne decidono di trovare il ragazzo e la loro ricerca le farà entrare nella storia narrata dal ricamo.

La trama di “Altrove”: Matty è una scrittrice, lascia Milano all’improvviso e torna a casa a Whitby nel Yorkshire dalla sorella Emily, che gestisce la libreria della mamma, morta pochi anni prima. Per Matty il ritorno è la cura per riprendere a respirare e a scrivere, la medicina sono i libri che la sorella ha catalogato in base alle emozioni sue e della mamma. La quiete della libreria è rotta dall’arrivo di Edwin, un ragazzo londinese, archivista, che sta cercando libri sulla storia del York Retreat, un antico ospedale per malati di mente, fondato dalla comunità di Quaccheri nel Settecento. Edwin ha con sé il diario di un medico che nella seconda metà dell’Ottocento aveva trattato il caso di una donna ricoverata nel Retreat: Miss M. Chi è Miss M? Perché è finita in ospedale? È davvero malata? Per il direttore del Retreat, il Dottor John Foreman, tutti dovrebbero avere un posto in cui stare, un Altrove, mentre Miss M non ce l’ha. Le storie di Matty e di Miss M sembrano appartenere a mondi lontani e separati, tuttavia, dopo ogni capitolo i destini delle due donne si avvicinano e infine si fondono insieme.

La trama di “Tre”: La valle del Ticino, la Scozia e le montagne del Caucaso sono i luoghi del romanzo. Lia e Alessandra, madre e figlia, sono alle prese con la cerimonia funebre di Colin, un uomo che aveva perduto la memoria. In base al testamento, le ceneri saranno sparse sulle acque del Ticino e nelle brughiere delle Highlands, dove Colin era nato e aveva vissuto la prima parte della sua vita. Al termine della cerimonia, però, Lia rivela alla figlia che le ceneri di Colin non sono la vera ragione del viaggio in Scozia. Ha scoperto frammenti di lettere che rivelano un segreto tenuto nascosto dall’uomo. Le due donne decidono di partire insieme e da questo momento il romanzo si apre a una narrazione intensa e fluida, come un fiume in piena, carica di paesaggi senza tempo, di personaggi, soprattutto femminili, capaci di intense emozioni, dei ricordi, profondi e lucidi di Colin che, perdendo il passato, lascia un segno indelebile nel futuro. Dal romanzo si dipana la sofferta vita interiore di donne che, dopo la morte di Colin, si trovano e si riconoscono, in un finale sorprendente…